Il GRIDO (Il Blog di Giovanni bonarRIGO)

sabato 5 aprile 2008

Salvatore Giuliano, EROE o... bandito?

Elezioni Regionali in Sicilia,
torna di moda, il tema "AUTONOMIA"


Il nostro popolo, la gente di Sicilia, nei secoli ha combattuto innumerevoli battaglie per conquistare la libertà, per guadagnarsi l'autonomia da un potere, quello dei "baroni", che la opprimeva e la umiliava. Tanti nostri valorosi avi sono morti, per aver infine il diritto di possedere un fazzoletto di terra da zappare. Sono morti perche volevano giustizia, perchè volevano... sopravvivere. Ancora oggi, la conquista dell'AUTONOMIA e del LAVORO, sono ancora "tema" di CAMPAGNA ELETTORALE.

Salvatore Giuliano, chi era costui? Un Robin Hood di Sicilia (fra il 1943 e il 1950), o nemico numero uno del Paese. E per Paese, intendo ovviamente all'Italia. Intera. Ad ascoltare i cantori di un tempo, (qualcuno rimane ancora oggi), sembrerebbe proprio che, Giuliano sia stato un Eroe, un Liberatore dei poveri "strazzati", affamati e disperati. A leggere la storia, che dopo cinquant'anni, ancora conserva in se dubbi e lacune immense, sembrerebbe inequivocabile la "vocazione" delinquenziale del personaggio. Anzi, il "re" di Montelepre, come venne soprannominato Giuliano, si rese colpevole di numerosi omicidi, rapimenti, assalti a caserme e ad associazioni di coltivatori. Ma, la cosa più tremenda di ciu si rese protagonista, fu la strage di Portella della Ginestra. Non avesse compiuto questo tremendo massacro di innocenti, forse oggi, osanneremmo comunque un Eroe. Primo Maggio 1947. Quel giorno, contadini con donne e bambini, che, come in una mattinata in festa, procedevano pacificamente nella vallata di Piana degli Albanesi. Sventolavano bandiere rosse. Quella folla, animata da entusiasmo, non aveva esitato a percorrere diversi chilometri, anche a piedi, per sentire parlare di occupazione di terra da coltivare. Terra da zappare per vivere. D'un tratto da un cespuglio dall'alto di Monte Pizzuto, parte la prima raffica di mitraglia. Urla e sangue, morti che stramazzano sull'erba. Cinque interminabili minuti... di fuoco, terrore e morte.

Ma quando nacque il "Salvatore Giuliano bandito"? Probabilmente il giorno in cui, fermato da una pattuglia di Carabinieri a cavallo, venne "pizzicato" a trasportare farina di contrabbando. Il contrabbando in quel periodo di profonda carestia e fame, era l'unica risorsa alla quale i contadini si potevano aggrappare. Il ragazzo, aveva percorso diversi chilometri per acquistare quel grano. Grano che in parte gli sarebbe servito per la propria famiglia, e in parte avrebbe venduto ad un prezzo alto, ai vicini di casa. Vogliono portarlo in prigione i Gendarmi, ma lui tenta di scappare. Un Carabiniere per fermarlo gli spara, lo ferisce, Giuliano che ha una pistola al segiuto risponde al fuoco e lo uccide sul colpo. Da quel momento, diventa un nemico della legge, un assasino. Scapperà, si rifugerà sulle montagne, la sua vita non sarà più la stessa, braccato dalle Forze dell'ordine per sette anni. Costituirà una banda di taglieggiatori. Una banda ben armata, vista la grande quantità di armi lasciata sul luogo dalla guerra. Ma, fino a quando non scenderà a patti con la mafia del luogo, Giuliano, rappresenterà per molti il Liberatore. La speranza di una Sicilia Libera e indipendente. Se ne parla ancora ai giorni nostri, di Sicilia Indipendente, ma ancora oggi, rimane un sogno. Ma torniamo al "re" di Montelepre; dicevamo che il popolo dei disperati era con lui, fino a quando la mafia lo ha mandato a chiudere loro la bocca col piombo a Portella della Ginestra.

Chi era Giuliano? L'uomo di cui tutta l'Europa (e non solo), parlò. L'uomo che mise in ginocchio lo Stato. Fosse ancora vivo mio nonno Giovanni, (al tempo Carabiniere), potrei chiedergli i dettagli della sua Idea Separatista, (voleva annettere la Sicilia agli Stati Uniti d'America), della discesa delle forze armate dal nord. Esercito, Polizia. Delle torture perpetrate in caserma ai suoi parenti ed ai suoi presunti amici, per farli parlare. Dei titoli sui giornali dell'epoca. Della sua morte, tradito dal suo migliore amico, Gaspare (Aspànu) Pisciotta. Giuliano nuore crivellato da colpi di mitra, nella casa di Cortile De Maria a Castelvetrano. Lo uccidono le forze dell'ordine? O forse viene ucciso altrove da un solo uomo, magari alle spalle, e poi trasportato in quel cortile già morto? Ma questo poco importa!

Chi era dunque Salvatore Giuliano? Uno che non voleva fare il contadino per campare. Un semianalfabeta, perfino ingenuo quando pensava di poter separare la Sicilia dal resto d'Italia, servendosi di un esercito di zappaterra e per di più, illudendosi di essere appoggiato dalla mafia in questo. Assasino e Liberatore, rapitore ed illuso. Illuso di liberare la Sicilia dalla fame. Oggi, questa stessa Sicilia, una terra ancora in cerca di se stessa, vorrebbe sconfiggere un nemico occulto. La Mafia! Ma, ciò è relativamente facile (eppur impossibile) da attuarsi. Basta dare al popolo (tutto), dignità e lavoro onesto, e liberarlo dal clientelismo politico dei "baroni". Era questo, forse, il sogno di Salvatore Giuliano "ù banditu"?
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P.S. Nino, ho segnalato il problema, presto lo risolveranno!
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IO GEOMETRA
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giovedì 27 marzo 2008

CLICCA il mio PROFILO "MySpace"



















PARLIAMO di EURO-GUAI!
Una correntista
di una Banca del Tempo di Roma, (in occasione della mia ultima mostra di pittura), mi consigliò di registrarmi su "MySpace". Le potenzialità di questo portale sono molteplici. Dall'inserimento di Foto e immagini ai video alla musica. Il mio PROFILO l'ho chiamato "grido41", il cui simbolo lo potete vedere quì sopra, (dando seguito alla nomenclatura del Blog "IL GRIDO" ed al MIO SPAZIO su YouTube "Grido66" ). Senza che io abbia dedicato tantissimo tempo al profilo MySpace, mi arrivano adesioni di nuovi amici sconosciuti. Fra gli altri, curioso e simpatico mi è sembrato il profilo di "FMC". Credo si tratti di un giovane cantante catanese. Simpatica la sua canzone "C'era una volta la Lira", che riassume lo stato di difficoltà in cui versa l'Italia dell'Euro. Ma, approfondiamo un po' il discorso sull'EURO. Secondo me, la moneta europea, oggi è indubbiamente forte sul mercato internazionale, e ci ha parato le spalle dall'iperbolico rincaro di benzina e nafta, ma, da come i commercianti (a tutti i livelli) hanno gestito il passaggio alla nuova moneta, prima applicando l'equivalenza Mille Lire = Un Euro, (che invece ne vale (1.936,27)... e poi arrotondando il tutto in eccesso, insomma, la cosidetta "crisi della terza settimana" che sta stremando tantissimi operai e dipendenti, portandoli spesso alla disperazione e ad accendere mutui anche per comprare gli elettrodomestici di casa, (e fare debiti anche per fare la spesa di tutti i giorni), è da imputarsi anche all'Euro. La moneta che ci ha portati in EUROPA, senza che ne avessimo ancora i requisiti necessari, ed il bilancio nazionale in ordine. Con l'entrata nell'Area Euro di stati meno ricchi di noi... inoltre, aumenteranno le difficoltà per l'Italia, in quanto si dovrà dare AIUTI (e finanziamenti) ad essi e non più a noi. Fra i tanti partiti che hanno avuto approvato il loro simbolo per l'attuale campagna elettorale per le Politiche 2008, c'è anche qualche logo "NO EURO".
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mercoledì 12 marzo 2008

E... se Grillo avesse ragione?



E... se Grillo avesse ragione? E se lui fossè l'alternativa? In quanti se lo sono realmente e seriamente chiesti? Sicuramente non rappresenta (oggi) un ostacolo alle prossime elezioni per il rinnovo del Governo. Le due più grosse coalizioni PD e PDL (casualmente le due sigle si somigliano), già si contendono la più grossa fetta di mass-media (adesso), e sicuramente, si contenderanno la più grossa fetta di seggi in Parlamento, (dopo il 14 Aprile). Purtroppo! E' triste constatare, come la politica italiana, in mezzo a tanto caos, a tanta sofferenza, incertezza e sfiducia, rimanga (stra)sicura in se stessa. Sicura di vincere ancora. Mentre il prezzo della benzina e del gasolio alla pompa è salito alle stelle, mentre anche pane e latte stanno diventando un lusso per i loro prezzi, mentre il sogno del "posto" è definitivamente tramontato e la gente tira a campare spesso aatingendo alla pensione dei genitori, vediamo in giro segreterie di partito fiorire come alberi a primavera, osserviamo inermi gli immensi manifesti che inneggiano "Rialzati Italia" o "Si può fare". Mentre qualche altro politico si propone come "la vera alternativa". Alla fine molti di noi andranno, (come sempre) a votare. E dopo l'ovvia notte in bianco di chi ha interessi o... ci crede ancora, lo spoglio delle schede "partorirà"... il nuovo Governo. Volti nuovi? Macchè! Programmi concreti? Neanche per sogno. Una "minestra" più volte riscaldata, (ri)proposta come ricco pranzo. Sembra che io sia pessimista, ma, purtroppo i numeri mi danno ragione. Ritorniamo a Grillo. Beppe è un comico, uno famoso perchè fa ridere le plateee. Eppure, lui si pone come l'unico (ma ci potrebbe già esse qualche altro quà in Sicilia), che denuncia fatti veri e persone realmente corrotte dentro la politica italiana. L'unico che ottiene un certo seguito fra la gente in tutta Italia. Gente che ha detto BASTA! NON VOTO PIU'! Eppure, i tanti di Grillo, sono sempre pochi per fronteggiare la "cavalleria pesante" di Berlusconi, Veltroni e compagnia cantando. Si, Grillo, più che un politico ricorda un certo Martin Luther King, che gridava: "I have a dream". Ma saremo noi italiani, e soprattutto noi siciliani, capaci di manifestare in massa come dei "negri" in cerca di libertà dal segregazionismo? Lo faremo forse fra un anno, quando assaggeremo i regali del "cavaliere"? Questo il quesito che mi pongo e che pongo i chi legge queste mie righe. Forse più che di cambiamento, l'italia e sopratutto l'amata Sicilia, hanno bisogno di una RIVOLUZIONE, sia pur non violenta, ma... DI MASSA!


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lunedì 10 marzo 2008

Berlusconi, lui... si è fatto da solo!


Il grande Indro Montanelli diceva di lui:

E... la mia poesia:

U cavalèri si ccattàu l'Italia

Sa ccattàu, e sà spattìu chi sò...
a bedda Italiuzza,
sa mmuccàu comu na cucuzza.

Sulu si fici... lu cavalèri,
'mpizza càtti n'tè mura...

senza prumìssi veri,
e oggi è riccu chiù d'aieri.

Sa ccattàu a bedda Italiedda,
e si vinnìu i beddi italiani,
mentri iò cianciu 'nta vanedda.

TRADUZIONE (per i non siciliani).

Il cavaliere si è comprato l'Italia

Se l'è comprata, se l'è suddivisa con i suoi...
la bella Italietta,
se l'è mangiata come una zucca.

Si è fatto da solo... il cavaliere,
attacca manifesti ai muri...
senza promesse vere,
e oggi è ricco più di ieri.

Se l'è comprata la bella Italietta,
e si è venduto i bravi italiani,
mentre io piango in una viuzza.
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I MIEI VIDEO RELIGIOSI

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mercoledì 27 febbraio 2008

Il TEMPO, la FAMIGLIA e le NASCITE!







Cari amici e lettori del Blog, ben ritrovati. Innanzitutto vi ricordo che da domani sono a Roma, per partecipare al primo Convegno dell'Associazione Nazionale delle Banche del Tempo ed alla Mostra d'Arte (che tanto successo sta riscuotendo), presso il Museo "Luigi Pigorini".

Poi... per ricordare, in un momento di trepidazione elettorale (che forse non si occupa dei reali problemi che sovrastano il Popolo italiano), colgo l'occasione per ritornare a parlarvi di famiglia (tema che ho più volte trattato anche sul mensile santateresino Jonia News), e di Vita (vedi nascite in forte calo in Italia, vedi aborti e abbandoni in forte crescita). Oggi, ospito l'amico Domenico Bonvegna (del quale potrete visionare due pezzi suoi molto interessanti). Buona lettura.

Alla Politica CHIEDIAMO...
UN FISCO A MISURA DI FAMIGLIA.
(Domenico Bonvegna scrive) Tempo fa scrivevo che in Italia mettere su famiglia e fare figli è diventato ormai un atto eroico. Questo è il risultato di decenni di penalizzazione della famiglia da parte della politica italiana. Interessante la tesi di Marco Travaglio in una trasmissione di Annozero dell’anno scorso, rivolgendosi al cardinale Ruini, considerato come l’Andreotti del Vaticano dopo aver premesso che l’Italia è stato un paese che in 60 anni ha avuto 60 governi, di cui 51 come premier un cattolico e solo 9 un laico, ha detto che se la Democrazia Cristiana avesse fatto per la famiglia quello che aveva promesso, “oggi le famiglie italiane dormirebbero tra due guanciali. Sa invece qual’è il risultato? Che l’Italia investe nella spesa sociale il 26,4% del Pil, 5 punti in meno che nel resto d’Europa. continua...

E... Roccalumera...
MARCIA PER LA VITA
(Domenico Bonvegna scrive) Domenica 24 febbraio si è svolta la 3a edizione della Marcia della Joventù Jonica, organizzata dal Consultorio Familiare di Roccalumera, in collaborazione con il Comune di Roccalumera e l’USL n.5. E’ stata una gioiosa festa alla vita: numerosi i bambini, i ragazzi e i genitori che hanno partecipato, in particolare dell’Istituto Comprensivo di Roccalumera. Purtroppo erano assenti le altre scuole del comprensorio? Anzi mi sembra che l’iniziativa abbia avuto poca pubblicità nel territorio, certamente non per colpa degli organizzatori. continua...

NEWS VIDEO

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sabato 23 febbraio 2008

Dario Fo e la disinformazione mediatica.

Quando Cateno De Luca (che io stimo come persona), parla di una "Sicilia Vera" o di MPA, anch'io per un istante mi fermo e sogno. Sogno che, tutto cambi in meglio. Molto meglio di adesso! Sogno, Superman che spegne gli incendi d'Agosto e risana i danni delle alluvioni del 25 Ottobre, che l'Uomo Ragno sconfigge la mafia, e... i Fantastici Quattro trovano l'occupazione ai senza lavoro di Trinacria. La verità è che dopo il tracollo della Democrazia Cristiana, imperante in Italia, ma soprattutto in Sicilia, la Panisola è caduta nel caos più totale. Con la prima Repubblica, a parere di molti, non è che si navigasse nell'oro, ma "il sistema" dava una sensazione di speranza, di crescita, anche considerando che si proveniva dal dopo guerra. Ma veniamo ad oggi. Tanto ha fatto il "nano rifatto", che ha riportato l'Italia a votare. Con un solo scopo: prendere il posto dell'odiato Prodi e della altrettanto odiata sinistra. Adesso, avremo due raggruppamenti (o coalizioni che dir si voglia), per cui votare. Centro-Destra, ex Casa delle Libertà ex Forza Italia + AN+ feccia varia, ora Partito delle Libertà, (che si allea con la Lega-Nord per il nord e con l'MPA... per il sud). Il perchè di queste improbabili, discutibili e opposte alleanze lo capirebbe anche un bambino. Inoltre, avremo il Centro-Sinistra, o Partito Democratico, che voleva "correre da solo", come si usa dire in questi giorni. Ma, da solo "si può fare"? Ossia, si possono vincere le elezioni? Perchè, questo importa ai signori politici, VINCERE! Quindi, anche Veltroni (lo spettinato) si allea e... SI ALLEA coi Radicali. Eppure, l'articolo uno della costituzione recita: "L'italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro, la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti previsti dalla Costituzione". Non recita: la sovranità appartiene ai politici, che la possono esercitare come meglio credono. Eppure, mentre l'Italia affonda nei debiti e nella "monnezza", nei telegiornali non si parla altro che di "coalizioni" e di colpe della passata legislatura... che non ha saputo governare e che quindi bisogna voltare pagina. E quale pagina bisogna voltare, che le abbiamno lette e rilette tutte? Qualcuno spera ancora, che "nasca qualcosa". Forse votassimo per tizio, per il Movimento per l'Autonomia, magari cambierà qualcosa! Oppure: forse votassimo per l'UDC di Pier Ferdinando Casini, magari cambierebbe qualcosa. E io vi dico: ma cosa volete che cambi? Basta fare una semplice statistica. Casini, da solo non può battere l'uno o l'altro raggruppamento, e non può neanche competere per un numero consistente di seggi di Governo. Non fosse altro, che il "nano rifatto", sentendosi tradito dal mancato (ennesimo) "figliol prodigo", dichiara a gran voce: i voti non dati al PDL o al PD, sono voti sprecati. Sono quindi sprecati anche quelli idealistici che verranno dati ai Comunisti estremisti. Tuttavia, "erremoscia" si candida come Premier (con un bell'Arcobaleno come simbolo), sognando di costituire una terza forza di Governo, mentre in realtà un obiettivo certo lo ha (come molti politici)... mantenere la poltrona. E, a proposito dei siciliani, diranno: -Mìnchia, i frigammu nautra vota ddi cretini di siciliani!

Per vedere il video di Dario Fo, Clicca quì o sull'immagine sopra.

Per i miei video Clicca quì.

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lunedì 11 febbraio 2008

Vincerà l'armata di Berlusconi? PURTROPPO!

ITALIA governata da delinquenti, che (ri)voteremo ancora, perchè ce li propinerà un amico a cui non sapremo dire di no. A quell'amico (a sua volta), li avrà imposti un'altro più potente... magari indagato per MAFIA... ma che noi voteremo. Li (ri)voteremo con una legge elettorale SCHIFOSA.
(nell'immagine "la Battaglia di Anghiari" di Leonardo Da Vinci)

Riporto una mail inviatami oggi da un amico. Lui ha un'idea originale... per scegliersi direttamente deputati e senatori.

E’ opportuno che i partiti vecchi e nuovi, facessero un vero e proprio esame di coscienza, nell’immediatezza di questa campagna elettorale a 360 ° gradi che investirà i cittadini italiani nei prossimi mesi. Si voterà per rinnovare le rappresentanze del Popolo Italiano in tutte le sedi istituzionali che contano, dalla Camera al Senato, dalla Regione ai Comuni . Questo 2008 è iniziato con lo stesso leit motiv dell’anno precedente: crisi istituzionale, economica, sociale; degrado morale e delle coscienze; crollo dei valori ed insoddisfazione non più latente ma, assolutamente manifesta, degli italiani che, ormai, non arrivano più , dal punto di vista economico , alla terza settimana del mese. La classe politica italiana , ormai definita “casta”, si autoreferenzia e difende i privilegi dello status con i denti e la prova provata è la “porcata” della legge elettorale in uso, che consente ai cosiddetti leader delle varie formazioni politiche, di piazzare tutti i “coglioni” e farli eleggere senza problema alcuno, con buona pace delle belle parole intrise di democrazia, partecipazione , impegno sociale, onestà, correttezza etc., etc. . Il popolo italiano, distratto dai problemi reali del quotidiano, riesce a farsi circuire dai vari demagoghi di turno che, grazie ai talk shows televisivi , “eruttano” una serie infinita di parole addossando agli avversari responsabilità ed inefficienze , mancato sviluppo ed infrastrutture mai realizzate . Tutti i leader dei vari partiti hanno organizzazioni feudali di vassali e valvassori ossequianti, che implorano i “signori” di avere riservato qualche posticino per poter conservare il blasone ed il titolo nobiliare di “onorevole”. Ma, vorrei proprio vedere se, la democrazia italiana fosse veramente compiuta, vorrei proprio vedere se a scegliere i propri rappresentanti fossero davvero i cittadini, vorrei proprio vedere se le leggi sulle spese elettorali fossero veramente rispettate, quanti di questi esimi “onorevoli” , sarebbero in grado di occupare uno scranno nel Parlamento Italiano. Dal libro “ ONOREVOLI WANTED”, di Peter Gomez e Marco Travaglio , prendiamo in prestito alcuni dati che stigmatizzano il malcostume imperante della classe politica italiana , relativi al numero di deputati con condanne definitive che, nonostante tutto, saranno nuovamente candidati e , certamente, rieletti : “ Forza Italia 29 diversamente onesti, Alleanza nazionale 14, Udc 10, Lega Nord 8, Movimento per l’autonomia 1, Dc 1, Psi 1, Gruppo Misto 1. Margherita 6, Ds 6, Udeur 2, Rifondazione comunista 2, Rosa nel pugno 1.Interessante anche la classifica dei reati preferiti dai nostri dipendenti in Parlamento: 18 casi di corruzione; 16 di finanziamento illecito; 10 di truffa; 9 di abuso d’ufficio e di falso; 8 di associazione mafiosa; 7 di bancarotta fraudolenta e turbativa d’asta; 6 di associazione per delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e falso in bilancio; 5 di attentato alla Costituzione, attentato all’unità dello Stato e formazione di struttura paramilitare fuorilegge; 4 di favoreggiamento, concussione e frode fiscale; 3 di diffamazione, abuso edilizio e lesioni personali; 2 di banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti; 1 di omicidio, associazione sovversiva, istigazione a delinquere, favoreggiamento mafioso, aggiotaggio, percosse, violenza a corpo politico, incendio aggravato, calunnia, falsa testimonianza, voto di scambio, appropriazione indebita, violazione della privacy, oltraggio, fabbricazione di esplosivi, violazione diritti d’autore, frode in pubblico concorso e adulterazione di vini 1. favoreggiamento. Italiani , sceglieteli veramente i vostri deputati e senatori , inviate tutti una cartolina , una mail, un sms ai leader che conoscete, con l’indicazione delle persone che ritenete davvero degne di rappresentare il popolo italiano. Suvvia, potrebbe sembrare anche un’utopia, ma, nella vita, spesso i sogni possono diventare realtà.

Io dico: Ascoltate attentamente i comizi del candido "cavalier" Berlusconi. Addossa tutte le colpe agli altri governi, fa ironia sul solito Prodi, e fa leva sulle "suicide" ideologie comuniste. Lui, propina LIBERTA' in una forma disarmante. Libertà dalle TASSE? E dove li prende i SOLDI per risanare l'ENORME "buco" finanziario dell'ITALIA... e per donarli ai salariati che stringono la cinghia? Li prenderà dalle SUE CASSE? POPOLO ITALIANO, se proprio vogliamo votare il 13 e 14 Aprile, (ma è meglio di no)... diamo il nostro voto ai DS dello spettinato Veltroni. Sono caduti per la loro convivenza con la "cosa rossa", ma daranno ovviamente RESPIRO alle classi DEBOLI, non ai POTENTI. E questo "il cavalier"...lo sa bene! Presto, dovremo scendere nelle piazze a protestare! "

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martedì 5 febbraio 2008

Finalmente un "giovane" alla Presidenza del Consiglio!











Clicca l'immagine (video)

Basta! Il governo di quell'incapace di "don Abbondio" Prodi, è definitivamente crollato. Adesso, non perdiamo tempo con le inutili consultazioni di Marini, l'unica soluzione possibile è tornare alle urne! E siii, bisogna cambiare, abbiamo bisogno di forze nuove. Di gente nuova. Di gente giovane che non sia stata mai al Governo ad affossare i deboli. E' inutile dirlo, ma quello che ci vuole per l'Italia è il "cavalier" Silvio Berlusconi! Siii, un giovane che conosce bene i problemi dei giovani, e de ceti bassi, che toglierà le tasse ai ricchi, (pardon ai poveri), ed elargirà a piene mani ai bisognosi. Un uomo senza conflitti d'interesse. Un uomo con "le mani pulite". Un uomo, coadiuvato da un gruppo giovane, e... soprattutto coerente. Coerente come l'on. Gianfranco Fini! La legge elettorale? Perchè cambiarla? Va benissimo così! Trenta e più partiti e paritelli al Governo vanno benissimo, fanno male in Francia e in Germania a non averceli anche loro. La gente, poi, non ha mica bisogno di conoscere chi vota, quando si reca in cabina elettorale; se si tratta del "cavalier", allora... buttiamo lì la ics ad occhi chiusi. Quel rincoglionito di "don Abbondio", non ha risolto il problema della "monnezza" a Napoli? Neanche San Gennaro è riuscito a farla sparire dalle strade? Vedrete come il "cavalier" con uno schiocco delle sue ammirevoli dita, la dissolverà. Il "cavalier", la trasformerà in pacchi regalo per i più poveri, che riempiranno di gioia le case dei napoletani. Finalmente, sarà festa tutto l'anno, e tre volte Natale e Pasqua e Capodanno! Doppio stipendio per tutti, sarà minimo 5.000 Euro al mese, i mendicanti diverrano Menager, i rumeni assicuratori Mediolanum, attori di Fiction, giornalisti del TG4. Si farà finalmente il ponte sullo stretto di Messina, ma se ne farà uno che collègherà Arcore a Palermo. Così che, Cuffaro potrà donare in un baleno, cannoli a tutta Italia. Gioia e prosperità alle genti. Altro che il sogno "i have a dream..." di Martin Luther King, questo è il sogno degli Italiani. Un sogno che ovviamente rimarrà tale!
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domenica 3 febbraio 2008

Il cannolo di Totò Cuffaro




Il cannolo di Cuffaro, ha un gusto assài ràro.
Il suo involucro è croccante, la sua cialda... assài invitante.
La ricotta è profumata, ed è fresca di giornata.

Totò offre a tutti quanti, mentre lesto indossa i guanti.
- Le mie mani son pulite, per favore... ne gradite?
Non è giorno di condanna, ma di paste, crema e panna.

Totò stappa lo Sciampagna, mentre il popolo si lagna.
Gli hanno dato del "mafioso"... uffa, popolo schifoso!

Cinque anni, son cosucce, presto presto sarò assolto,
sù, scordiam le scaramucce, è pulito il mio volto.

Della Terra son il Capo, della Terra siciliana,
la politica romana... quì mi volle a dominar.

Mi dimetto con Onore, tanto su, c'è chi mi vuole,
saran mesi, giorni od ore, sarò presto senatore.
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Io, "Grido66" su You Tube
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lunedì 28 gennaio 2008

Per il "cavalier" Berlusconi è già campagna elettorale...

















Al "cavalier" i mezzi di informazione non mancano certo, partiamo dal suo "il Giornale" di oggi (28-01-08). Lo vediamo -in prima pagina- in una foto di una decina di anni fa, (più giovane, ovviamente), sfoggiare, assieme al più brillante dei suoi sorrisi sarcastici, i classici "punti" (sette, in questo caso), di programma elettorale. Il tutto sottolineato da una tutt'altro che velata minaccia: se non si va alle urne, porto in piazza milioni di italiani. E' crisi di Governo, siamo ancora alle consultazioni delle forze politiche dal Presidente della Repubblica. Tutti sanno quanto sia necessaria una nuova legge elettorale, che renda veramente stabile il prossimo governo e renda veramente visibili ai votanti i candidati al governo... e già il "cavalier" ha fretta. Forse "sente" gli anni pesare e, altri di centro-destra scalpitare? Personalmente, sono tutt'altro che convinto della non validità del Governo Prodi. Certamente una maggioranza limitata alla Camera ed una ben più risicata al Senato, non gli hanno giocato a favore. Concordo sul fatto che all'interno del centro-sinistra ci sia "frammentazione" dannosissima... di cui il "cavalier", ha evidentemente approfittato, accogliendo (e forse comprando?), l'indagato-scontento Mastella e l'UDEUR. La politica del Governo Prodi, di sicuro stava andando in direzione opposta a quella del precedente governo del "cavalier". Erano si, alte le tasse, ma stavano cominciando a pagarle anche i ceti alti. I ricchi.
Inoltre, siamo sicuri che l'emergenza rifiuti in Campania, sia stata determinata dall'incapacità organizzativa del Governo Prodi, insediatosi appena un anno e mezzo fa? E non invece, retaggio pregresso di incurie ed accordi sottobanco di altri governi precedenti? Siamo sicuri che, il costo della vita sia "oggetto" da poter sistemare con un colpo di bacchetta magica, che Prodi e le sinistre non avevano, e che il "cavalier" ed il fido (figliol prodigo) Fini, hanno? E, per noi siciliani: siamo sicuri di (potendo scegliere), di aver bisogno del ponte sullo stretto, piuttosto di infrastrutture e case per i baraccati... che per esempio a Messina ci sono ancora fin dai tempi del terremoto del 1908?

Ricordiamoci, che l'Italia è la patria dei "furbi", del clientelismo e del potere. Ricordiamoci, che come la pubblicità "è l'anima del commercio", (che ci ipnotizza lo spettatore a comprare questo detersivo piuttosto che quello), le campagne elettorali del "Re delle TV private"... non sono altro che PUBBLICITA'. Il "cavalier", lancia Spot di un PRODOTTO, la Politica! Ricordate le tre i? sono tornate! Una politica "pallonara", alla quale alcuni ancora credono, altri le si attaccano perchè convinti che tanto non c'è alternativa, altri, -come me- la rifiutano seccamente. Una politica, che comunque lascia ampio spazio alla satira e alle risate del sabato sera, ma... dopo le risa, lascia di più l'amaro in bocca.

Cari tre siciliani e due italiani, che leggete questo messaggio, vi prego: non scendete in piazza per andare alle urne subito. Il governo che sta "preparando" il vecchio "cavalier", è fatto di accordi politici, non di vere opportunità. Scendete in piazza, invece, perchè si riduca il numero dei parlamentari, (oggi più di mille), scendete in piazza perchè i condannati (e non solo per mafia), non possano più accupare quelle poltrone di Potere. Scendete in piazza, per ribadire che è il popolo a dover governare. E ricordatelo, le (continue) elezioni costano... sui nostri portafogli.

n.b. io, quì sono stato "gentile" con il "cavalier" ma Beppe Grillo lo è molto meno.

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venerdì 25 gennaio 2008

(24-01-08) Cadìu lu guvernu Prodi...




ROMA (24-01-08) - Con 156 voti favorevoli e 161 contrari alla Camera, cade il governo Prodi. Il Presidente del Condsiglio rassegna le sue dimissioni nelle mani del Presidente Napolitano. In aula, Cusumano (poi colto da malore), aveva votato si... è additato "traditore", e... volano perfino... sputi. Improbabile un governo ISTITUZIONALE dalle larghe intese, (in tal caso il nome illustre potrebbe essere Mario Draghi), sebbene l'attuale legge elettorale sia da riformare totalmente. La stessa notte, a "PORTA A PORTA" l'On. Fassino (DS) si è confrontato con l'On. Fini (AN). Per il diessino bisogna prima rifare la legge elettorale, altrimenti si rischia di (ri)creare un governo "debole" che non durerà (come quest'ultimo), l'intera legislatura. Per Fini bisogna ricorrere subito al voto degli italiani, in quanto da sondaggi fatti da Berlusconi, le coalizioni di Centro-Destra avrebbero sufficiente margine di seggi non solo fra i deputati, ma anche alla Camera. Aggiunge il deputato di AN, a far cadere l'attuale governo Prodi, è stata la eccessiva frammentazione fra la Destra moderata e i numerosi partitelli estremisti, testualmente dichiara: "è come mettere insieme il diavolo e l'acqua Santa". Vedremo come andrà a finire. Si voterà ad Aprile? Povera Italia!

Intanto, sul suo sito, Beppe Grillo, propone...

(Testualmente scrive:)
Ve ne sarete accorti. Ogni giorno esce una notizia di distrazione di massa. Contrada, la legge sull’aborto, il Papa alla Sapienza. Le prime pagine dei giornali sono solo per loro. I giornalisti servi discutono solo di aria fritta.

Sono titoli di copertura, nascondono la realtà. Servono per lavorare nell’ombra. Per evitare ogni cambiamento. Come è avvenuto dopo l’omicidio Moro nel 1978, dopo le stragi di Capaci e di via D’Amelio nel 1992 con le morti di Falcone e Borsellino. In seguito sono diventati presidenti del Consiglio i prescritti Andreotti e Berlusconi.
La politica è un’attività di copertura del potere.La legge elettorale e il conflitto di interessi sono le vere partite su cui si gioca il destino del Paese. Di queste si deve discutere in diretta in Parlamento di fronte agli italiani.
Da oggi il blog fa politica attiva con un sito dedicato alle liste civiche, al cittadino che prende in mano il proprio destino, il proprio Comune, la propria Regione.
Riporto i requisiti e gli impegni per creare una lista civica certificata e pubblicata sul blog:
Requisiti:

1. All'atto della loro candidatura e nel corso dell’intero mandato elettorale, i candidati non dovranno essere iscritti ad alcun partito o movimento politico
2. Il candidato non dovrà avere riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive, né avere procedimenti penali in corso al momento della propria candidatura
3. Il candidato non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura
4.Ogni candidato dovrà risiedere nella circoscrizione del Comune o della Regione (a seconda che si tratti di elezioni comunali o regionali) per il quale intende avanzare la propria candidatura
Impegni:

1. Ogni candidato si impegna a rimettere il mandato elettorale ricevuto, nel caso in cui, nel corso del suo svolgimento perda o si dimostri non abbia posseduto fin dall’origine uno o più dei requisiti minimi sopra descritti. In mancanza, l’intera lista perderà il diritto di qualificare la propria attività con la certificazione del blog
2. All’atto della propria candidatura, la lista provvederà a pubblicare in Rete, in un apposito ed adeguato spazio web, l’elenco dei componenti ed il loro curriculum vitae secondo uno standard che andremo a definire, con il proprio programma di governo ed istituirà contemporaneamente un blog aperto a tutti i cittadini che consenta il libero scambio di opinioni e critiche con i componenti della lista civica
3. La lista non potrà associarsi ad altri partiti o liste, se non certificate dal blog, per governare il Comune o la Regione (la Provincia non è contemplata perché va abolita)
Per un Nuovo Rinascimento.

Leggi tutti i post della "Casta dei giornali".
N.B. Il mio fotomontaggio, ritrae "un inquisitore al di sopra di ogni sospetto", che si chiede: chi avrà la colpa della caduta del Governo Prodi?

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mercoledì 23 gennaio 2008

DEFICIT REGIONALE? La Sicilia (s)vende i BENI immobili!



















Si stannu svinnennu a bèdda Sicilia!
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PALERMO - Cosa fa una famiglia se non ce la fa ad arrivare a fine mese? Innanzitutto stringe la cinghia e poi, come seconda soluzione vende gli eventuali beni di proprietà. La Regione ha raggiunto un livello di indebitamento pari a 4 miliardi di Euro. Di stringere la cinghia non se ne parla, tranne nell'ultimo bilancio 2008 visto che a fronte di un bilancio preventivo 2007 di 25 miliardi di Euro, il preventivo 2008, che andrà in discussione in aula questa settimana, è pari a 24 miliardi di Euro. Dunque un piccolo sforzo è stato fatto, una riduzione del 4 per cento rispetto allo scorso anno, soprattutto perchè sono state azzerate nel 2008 le entrate per accensione di prestiti, che nel 2007 erano invece pari a 400 milioni di Euro.

L'azzeramento delle entrate per accensione di prestiti dovrebbe essere compensato dalla valorizzazione e vendita del patrimonio immobiliare. Infatti, già la finanziaria del 2005, all'articolo 9, ha previsto la "valorizzazione, trasformazione e commercializzazione dei beni immobili" tramite il ricorso a "strumenti di finanza strutturata e la costituzione di un apposito soggetto giuridico, di scopo autonomamente o con partner privato".
Contemporaneamente è stato avviato il censimento dei beni di proprietà della Regione, che secondo un elenco storico risultavano essere circa 2.950, ma in realtà è stato stimato si tratti di circa 5.000 beni. Da ciò si può immaginare come al momento, nel conto generale del patrimonio della Regione siciliana, la consistenza dei beni patrimoniali, pari a 585 milioni di Euro è notevolmente sottostimata. Il censimento, dunque insieme alla valorizzazione e vendita del patrimonio, dovrebbe contribuire a sanare il deficit della Regione. Il censimento doveva essere completato nel 2007, ma è stato prorogato è l'elenco completo di tutti i beni della Regione dovrebbe aversi non prima di dicembre 2008. Per quanto riguarda le operazioni di "valorizzazione", una prima è stata avviata a giugno 2007 con la costituzione del FIPRS, Fondo Immobiliare Pubblico della Regione Siciliana, per il 65 per cento dalla Pirelli Re Sgr e per il 35 per cento dalla Regione, nel quale Fondo sono confluiti 34 immobili di proprietà della Regione, per un valore di circa 300 miloni di Euro. Il bando per la costituzione del fondo è stato chiuso a marzo scorso con un'asta che è stata definita "singolare" dal momento che si è presentato un solo concorrente.
La manovra è stata criticata perchè sembrerebbe rientrare nel fallimentare "vendi e riaffitta" nel senso che negli immobili venduti a privati, (molti, pare si tratti di palazzi bellissimi), continuano a permanere uffici della Regione. Quest'ultima si è impegnata a versare canoni di locazione per i prossimi quindici anni, pari a 20,9 milioni di Euro l'anno, dunque 315 milioni in quindici anni, sempre se ce la farà a pagarli, altrimenti sarà sfrattata alla scadenza.
Chi ci guadagna dall'operazione sarebbe di fatto solo il socio unico, la Pirelli Re Sgr. Questa società, del gruppo di Tronchetti Provera, è già in corsa per la seconda gara , bandita il 9 agosto 2007, questa volta insieme ad un concorrente , Fabbrica Immobiliare, del gruppo Caltagirone. Ai primi di gennaio è stato infatti reso noto che il gruppo Rif Immobiliare, della Deutsche Bank, anch'esso in gara, è stato escluso dalle preselezioni.
Questa seconda gara è volta a individuare il soggetto cui affidare l'istituzione di un fondo immobiliare ad apporto pubblico in cui la Regione e in parte altri enti che si sono impegnati a trasferire gli immobili alla Regione con accordi di programma-quadro in corso di perfezionamento.

Ecco l'elenco dei 55 immobili "Sicilia Sviluppo"
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venerdì 18 gennaio 2008

La Famiglia italiana secondo ISTAT

TG1, TG4 e altri TG, (il 17-01-08), hanno diffuso un dato numerico statistico che potrebbe allarmare il cittadino. Una italica famiglia su due, (pensate), vivrebbe con "appena" millenovecento €uro al mese. Per l'esattezza 1.872,00. Difatti, con tale budget, la famiglia italiana entrerebbe già in crisi all'inizio della terza settimana del mese. In poche parole, le terminerebbero i soldini dello stipendio. Beh! Siamo costernati, a tale meravigliosa rivelazione dei mass media... non fosse altro che tale cifra, molti del sud, ma anche del nord, (ad es. gli operai della "Thyssen Krupp"), se la sognano davvero. E' colpa dell'euro... lo ripetiamo ormai da sette anni. Ciò che costava duemila Lire, adesso costa due €uro, che però equivalgono a quattromila del vecchio conio. Ma, è veramente questo il motivo, o ce ne sono altri? Il prezzo della benzina, ad esempio, (oggi a 1,40 1,50 €uro), causato dall'aumento del petrolio al barile. Il costo del gasolio, che ai tempi della Lira, era alla pompa di circa 500 Lire meno della benzina Super... oggi la ha raggiunta. Carburanti cari, significano trasporti su gomma più costosi... riscaldamenti più costosi, energia elettrica e servizi, che adeguano al rialzo i loro prezzi al consumo. C'è chi sostiene, che l'€uro ha addirittura limitato i danni con il suo alto valore, favorendoci l'acquisto del petrolio grezzo. Altrimenti i prezzi dei carburanti oggi sarebbero il doppio. Non dimentichiamo poi il caso Alitalia, (compagnia di bandiera). Da quanti anni tira avanti in rosso? Chi ha sostenuto i costi di tale "buco finanziario" se non noi contribuenti? Io, fra tante ipotesi e dati statistici, proporrei invece un parallelo-famiglia ENTRATE-PROGRESSO-USCITE.

Ipotesi: Gli stipendi italiani, non sono cresciuti di pari passo con il costo dei beni di prima necessità... causa lo scarso controllo al banco ad opera delle autorità preposte e... dell'aumento delle tasse in generale, superiore alla media europea. Quindi crisi del cittadino medio-basso.

Riflessione: Se con 1.900 €uro tanta gente in Italia non arriva alla fine del mese, (considerando che il cittadino medio siciliano ci arriva anche con 900 e anche meno), allora... in Sicilia siamo proprio dei MAGHI.



Cambiare governo per cambiare vita

C'è tanta gente che ci crede. Crede, che sto cretino e di "Don Abbondio" Prodi, stia portando l'Italia al macello. Ma sarà vero? La buttiamo giù domani questa "Sinistra"? L'alternativa è il caro Berlusconi. Intanto, nuove elezioni, non dimentichiamolo, saranno soldi che spenderemo noi. Saranno il segnale all'estero di una instabilità di Governo, quindi... sfiducia in Europa e nel Mondo. "Berlusca" ci accoglierbbe come il buon padre accolse il proprio "prodigo" figlio? Ucciderebbe il vitello grasso e farebbe festa? Si, con i suoi colleghi!
Napoli, ha pagato e sta ancora pagando lo scotto di una politica dei FURBI. I soldi sono arrivati (in questi anni), anche in Campania, tanti ne sono giunti, anche per l'EMERGENZA RIFIUTI. Ma, chi li ha visti? Dove sono stati spesi? Chi lo sa, alzi la mano! Sono ormai più di quindici anni che l'Italia "naviga" in acque torbide... la soluzione sarebbe una sola, che destra e sinistra la finissero di tirare acqua alla propria "bottega" e, unissero le forze fino a risollevare il MALATO ITALIA. Io un nome ce l'avrei: Antonio Di Pietro.

info@giovannibonarrigo.it

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giovedì 3 gennaio 2008

L'Italia, la politica... e l'informazione.




















"Italiani! Avete ascoltato il discorso di fine anno del nostro Presidente Napolitano? Un appello di speranza, di unione fra la gente e fra i differenti schieramenti politici! Sono daccordo col Presidente della Repubblica! Solo così si salva l'Italia, solo così si salva la nave che affonda! Eppure... c'è chi afferma il contrario, guardando ad es. ai successi italini nel mondo dell'Alta Moda. Ma scendiamo fra la gente comune che non arriva a fine mese con lo stipendio, (quando ha la fortuna di avere un lavoro fisso), entriamo nelle loro case e... guardiamo dentro i loro frigoriferi. Fermiamoci a meditare.

L'Italia, come la descrive Beppe Grillo, -un comico come ce ne sono di migliori... che sputtana la politica nei suoi V-Day, perchè la politica oramai, fa ridere e piangere allo stesso tempo- Dice Grillo: "in questa Italietta che è in coma da 15 anni. Dal 1992 è tenuta in cura farmacologica da parte dei media. Dal 1992, da quando sono esplosi Falcone e Borsellino, non c'è più né Paese né altro. Il tritolo è scomparso, ma i magistrati scompaiono in un altro modo. C'è stata la corruzione della mafia! Chi se l'aspettava? La mafia corrotta dall'interno dalla politica, c'è stata questa fusione straordinaria, quasi nucleare. Si sono compattati. E' un Paese che non capisce più dove vuole arrivare. Dov'è, cos'è. Siamo strangolati da due bandiere.Io vorrei capire se sto delirando io o se c'è qualcosa che non quadra. Quello che non quadra è che non sappiamo più le cose che ci servono per fare una vita normale. Sappiamo milioni di stronzate che ci vengono catapultate ogni giorno dai giornali, dai media, dai telegiornali, dalle televisioni ma delle cose che ci servono - l'acqua pubblica o privata, l'energia, la connettività, i rifiuti cosa sono, da dove vengono, come fare a non farli, gli inceneritori - non sappiamo nulla, delle cose che ci cambiano veramente la vita. Allora cosa fare? Bisogna cominciare a vedere chi è il nemico: L'informazione dei mass-media, i giornalisti, questa casta di gente, la vera casta che c'è in Italia. Ve ne siete accorti, no? Migliaia di schiavi vergognosi, messi li a pecorina, a 90°. Una cosa indegna. Si somigliano tutti, non li distingui più se non quello grasso da quello magro. Riotta è uguale a Mimun che è uguale a Belpietro che è uguale a Giordano che è uguale a Fede. Sono tutti uguali. Si distinguono le élite di questi grandi maggiordomi. Quelli che parlano di libero mercato, che ogni tanto dicono qualcosina e poi rientrano subito. Sono meravigliosi. Parliamo di Scalfari, di Pansa, di Romano, di questi sarcofaghi dell'informazione che scrivono lenzuolate di editoriali che nessuno legge. Dei giornali vengono letti i titoli e i sottotitoli, l'informazione si fa con lo spazio, i centimetri. Bisognerebbe misurare coi righelli le informazioni. E' una poltiglia dove si sono mischiate imprenditoria, politica, mafia e media. Vai in un consiglio d'amministrazione di un giornale e ci sono gli imprenditori, vai in un consiglio d'amministrazione di una banca e ci sono imprenditori, politici e giornalisti. Un giornalista può diventare deputato. Altro che conflitti di interessi, siamo andati oltre. Sono tutte uguali, le società. Prendi la Fiat: se non era per la cassa integrazione, cioè l'intervento dello Stato, sarebbe fallita dieci anni fa e adesso va avanti con le Equity Swap. L'Eni e l'Enel sono dei monopoli di fatto. La Rai è uguale a Mediaset.L'unico modo di far cambiare veramente questo Paese, secondo il mio punto di vista prima che diventi pazzo del tutto, è battere dove c'è la ragione della democrazia, dove dovrebbe essere tutelata: l'informazione. Scomparsi i grandi giornalisti come Biagi, Montanelli e altri, non ci rimane più nulla.Liberiamoci da questa informazione, liberiamoci da questa gentaglia. Gli togliamo i finanziamenti, vediamo di impostarla bene perché la mia vita ormai è su queste cose. Perché il compito che mi sono messo in testa non è di fare politica, ma di raccontare ciò che i giornali e i telegiornali tacciono. Dobbiamo creare delle Liste civiche (come Beppe Grillo propone). Abbiamo bisogno di cittadini informati, non di politici. Cittadini informati che sappiano le cose, che conoscano i fatti, che si occupino del loro quartiere e delle loro città, che non le lascino svendere da questi partitini e da questi piccoli servi della politica. Abbiamo bisogno di cittadini liberi, di un'informazione libera per essere un Paese libero".

Quindi, in Italia, informazione scarsa e fortemente politicizzata... uno dei mali più gravi. Teniamolo in conto quando leggiamo un giornale o guardiamo un "TG" in televisione!

Su http://www.giovannibonarrigo.it/ ARTE

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domenica 16 dicembre 2007

ITALIA, verso un 2008 senza certezze politiche ed occupazionali.

Eccoci di fronte all'ennesima inquietudine. Sta per iniziare un nuovo anno. Un 2008 con un'Italia in crisi crescente. Il New York Times, che ha pubblicato un servizio sul sull’Italia che sta affondando e sul V-day di Beppe Grillo. Nell'all’articolo “In a Funk, Italy sings an Aria of disappointment”: “Il modello di vita low-tech (a bassa tecnologia) può ammaliare i turisti, ma l’utilizzo di Internet e del commercio elettronico sono tra i più bassi di Europa, così come gli stipendi, gli investimenti dall’estero e la crescita. Le pensioni, il debito pubblico e il costo dell’amministrazione pubblica sono invece tra i più alti. Gli ultimi dati fanno riferimento una nazione più vecchia e più povera, a tal punto che il suo vescovo più importante ha proposto di incrementare i pacchi cibo per i poveri. Il 70% degli italiani tra i 20 e i 30 anni vive a casa dei genitori, condannato a una adolescenza sempre più lunga e poco produttiva. Molti dei più brillanti, come i più poveri un secolo fa, lasciano l’Italia. Ronald Spogli, l’ambasciatore americano che conosce l’Italia da quaranta anni, avverte che l’Italia rischia una diminuzione del suo ruolo internazionale e delle relazioni con Washington. I migliori amici dell’America sono i business partner e l’Italia non è tra i più importanti. La burocrazia e regole poco chiare hanno portato gli investimenti USA in Italia a soli 16,9 miliardi di dollari nel 2004 mentre in Spagna erano 49,3 miliardi. In Danimarca il 64% delle persone ha fiducia nel Parlamento, in Italia il 36%. Le statistiche indicano che l’11% delle famiglie italiane vive sotto il livello di povertà e che il 15% ha difficoltà ad arrivare a fine mese con il proprio stipendio”.Così ci vede il mondo. Tutte cose che chi frequenta il blog conosce da tempo, ma è confortante vederle scritte su un giornale di livello internazionale.

Pensando ai "paladini della giustizia", mi viene un nome: Beppe Grillo, (dal quale sto traendo alcuni contenuti di quanto Vi scrivo), ma, se anche "IL GRILLO PARLANTE" fosse un utile strumento per la difesa dei diritti del Popolo italiano, basteranno le sue 350.000 firme per la legge popolare “Parlamento Pulito” a cambiare il volto della Politica?

In Sicilia, la situazione non è certo migliore. Il Presidente della Regione Cuffaro, ha inviato una lettera al Presidente dell'Assemblea Gianfranco Miccichè, esponendo vivo rammarico per il comportamento "inqualificabile" di un componente della stessa. Quì si parla di un certo On. Cateno De Luca. Un Uomo, che non ha fatto i V-day, ma si è messo in mutande, (coprendosi poi le parti basse con la bandiera della Sicilia, ed indossando la classica coppola siciliana), di fronte alla stessa Assemblea Regionale per protestare contro il "Sistema di Palazzo". De Luca, avverte un preoccupante malessere del Popolo siciliano, e indica nella Casta Politica dell'isola, (di cui egli stesso fare parte), i motivi di tale degrado. Anche quì, ci troviamo di fronte ad un "paladino della giustizia"? In realtà, di Uomini coraggiosi e Onesti ce ne vorrebbero molti di più, in Sicilia come in Italia. Il mio personale rammarico, e che... in pochi leggeranno queste mie righe.

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venerdì 23 novembre 2007

Quando si dice: "PAROLA DI RE"

In un'italietta sconquassata dalle vergogne della Casta Politica, dalle invasioni dei Rumeni e da tanti problemi seri; in questa italietta che non arriva a fine mese con lo stipendio (quando ha la fortuna di percepire uno stipendio), ci mancava anche questo! I Savoia!
Oggi, vogliono indiscutibilmente essere risarciti con 260 milioni di euro, più la restituzione di tutti i palazzi reali ad essi appartenuti, nonchè di tutti i loro gioielli. Hanno incaricato i loro avvocati, e pretendono cìò, con la causale di essere stati cacciati in esilio per ben 56 anni. Il Governo italiano, allibito da una tale richiesta... resiste, richiedendo a sua volta i danni alla famiglia Savoia, per crimini perpetrati contro il popolo italiano. I nostri nonni ricorderanno bene!

ERANO STATI CONFINATI IN ESILIO
Umberto II di Savoia, dopo poco più di un mese dalla nomina, ad opera di Vittorio Emanuele III, che aveva abdicato a favore del figlio, fu costretto all'esilio in seguito all'esito del referendum istituzionale del 2 Giugno 1946, che vide l'affermazione della Repubblica. Il risultato del referendum venne poi sancito dalla Costituzione che, nella XIII disposizione transitoria, vietò ai membri e ai discendenti maschi di casa Savoia l’accesso a cariche e uffici pubblici, l’entrata e il soggiorno in Italia, nonché diritti sui beni esistenti nel territorio nazionale, acquisiti in via definitiva dallo stato.
**********
SONO TORNATI, E...
Nel marzo del 2003 Umberto II di Savoia, accompagnato dal figlio Emanuele Filiberto, entrato legalmente in Italia per una breve visita alla città di Napoli, dalla quale la famiglia era partita per l’esilio, disse: - "pur di ritornare in italia saremmo pronti a sistemarvici in una roulotte". Così, nel 2001 il pronunciamento del Parlamento Europeo in favore del rientro dei Savoia in Italia, e una maggiore disponibilità del governo italiano, avviarono la vicenda verso una soluzione, raggiunta nel 2002 con la modifica della XIII disposizione della Costituzione, votata a larga maggioranza dal Parlamento italiano, che abrogò il divieto ai discendenti maschi di rientrare in Italia e di ricoprire incarichi pubblici.

...ECCO IL RISULTATO, DI ESSERCI FIDATI DELLA: "PAROLA DI RE"!
Questa è la "gente" priva di risentimenti e di pretese "temporali", che pur di ritornare in Italia, "si sarebbe sistemata in una roulotte"!
E... se indicessimo un Referendum Nazionale per rispedirli da dove sono tornati?

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sabato 13 ottobre 2007

Destra, Sinistra o CENTRO?

Forse fra venti o trent'anni, aggrappato al mio bastone, afferrerò una parvenza di verità.
La politica, di cui in famiglia Bonarrigo, solo uno (di cui porto il nome), ne masticava... è un "piatto" Pesante da digerire.
Te lo descrivono ricco di ingredienti, ipervitaminizzato... buono per la salute... e poi, quando accusi dei successivi disturbi, ti rispondano che non è dipeso da esso.
Mio nonno (nato nel 1901), appoggiò politicamente la DEMOCRAZIA CRISTIANA, operò sul nostro territorio... aiutò i disagiati... senza mai pretendere compenso di alcun tipo, anzi... procacciò tanti nemici alla famiglia e all'attività di mio padre... da parte degli oppositori politici.
Oggi, poitica SI o politica NO...
SINISTRA MODERATA? SI, perchè... NO, perchè...
DESTRA MODERATA? IDEM!
FORSE... CENTRO DEMOCRATICO!
Ma, con chi al timone? E con quale svolta epocale per la Sicilia?

Come mi ripete spesso qualcuno, noi siciliani, discendiamo da scialbi poeti e cantori, io aggiungo... anche da onesti lavoratori della terra, e orgogliosi patrioti.

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