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Mi
chiamo Giovanni Bonarrigo, abito a Roccalumera in Via Amerigo Vespucci
n° 9, vivo da sempre in questo paese incastonato fra l'azzurro mare
e le verdi campagne. Giovanissimo ho dedicato alcuni anni al Carate
e alla palestra in genere, ma senza grandi risultati. Appassionatomi
agli sport motoristici delle quattro ruote, (seguendo i GP di F1 in
TV ed in qualche caso anche sui circuiti, oppure andando materialmente
a Rally siciliani come il Targa Florio), ne ho fatto il mio migliore
"mezzo" di relax e di svago.
Diplomatomi Geometra nel 1985, anche durante il servizio militare ho
svolto la mansione di Disegnatore, (in Brigata a Bolgna). Appassionato
di grafica, nel 1991, ho conseguito l'attestato CEE di "Tecnico Esperto
in CAD". Nel 2004 (sempre tramite un corso, frequentato presso L'Istituto
Universitario di Taormina), ho lievemente aumentato le mie conoscenze
sul Turismo Culturale della mia Isola, la Sicilia. Già Socio di ArcheoCLUB
d'Italia, attualmente (e da tre anni), sono volontario del soccoso a
Roccalumera e, dedico al volontariato il tempo che la mia professione
mi concede.
La mia professione è il Geometra, ma mi considerò più un creativo, un
"Disegnatore minuzioso e a tinte forti". Direi che, sono uno che si
esprime discretamente a parole, meglio con lo scritto di prosa, e...
ancora meglio, con la pittura viva. Fin da bambino, quando nei primi
giorni di prima elementare presi una matita in mano per disegnare una
casa ed una stradina percorsa da un'auto, ho sempre voluto esprimere
me stesso, le mie emozioni. Immancabilmente, trovando sempre un modo
per esprimere il mio punto di vista sulle cose e sui fatti. Negli anni,
ho spesso sacrificato lo sport allo studio, al disegno, e dopo alla
pittura.
Dipingevo e dipingo, perchè tutto mi colpisce, mi da delle emozioni
che posso e voglio trasmettere agli altri. Se il tema è "la natura",
la mente lavora e la mano trasferisce, ora su carta, dopo su tela od
altro materiale. Se il tema è "la Sicilia", allora è la storia ad insegnarmi
a dipingere... a scoprire! Storia su cui mi pregio di sapere... e di
voler sapere sempre di più. Se il tema, sono "le Tradizioni Popolari",
"la Fede", l'Uomo stesso... allora una tela deve essere un TEMA ricco
di contenuti. Tutti insieme e tutti complementari ad una sola parola...
IL TITOLO DELL'OPERA. Ho partecipato a varie estemporanee di pittura.
La prima volta fu ad Allume (Roccalumera), il tema fu un paesaggio,
anzi una viuzza che dava su una Chiesetta. Anche l'anno dopo... ed il
successivo, mi cimentai a dipngere nella frazione del mio paese. Invitato
a Villafranca Tirrena, mi sono ispirato al "Castello di Bauso" (per
un dipinto 70 x 100); a Cattafi San Filippo del Mela, ho raffigurato
uno "Scorcio di un antico quartiere"; a Itala Superiore, mi ha colpito
un gruppo di case su una rupe, quindi il tema è stato: "Le case illuminate
da una Chiesa". Ritornando alla vicina Allume, nei vari anni, ho realizzato
"Oli su tela"... uno fra tutti "Le miniere di Allume"... Raramente,
fino ad oggi, ho mostrato le mie opere in giro. Ho esposto i miei quadri
a Sant'Alessio Siculo, a Villa Genovesi... (nell'ambito del Programma
"Estate 2004" assieme ad artisti bravini). Ad Alì Terme l'ultima mia
apparizione con una singola opera (50 x 70 e allegata relazione), commissionatami
dalla BdT di Alì Terme dal titolo "Il TEMPO POSITIVO", in occasione
della FESTA NAZIONALE DI INIZIO ESTATE avutasi all’auditorium comunale,
il primo Luglio 2006. Oggi, dopo essere già stato ospite di una "Galleria
Virtuale" nel sito www.bancart.it alla sezione ESPOSIZIONE, (sito nel
quale sono ospite a tutt'oggi), dopo essere stato intervistato dall'amico
Alberto Santisi, che ha ospitato le mia intervista sul suo sito.
Dopo aver realizzato vignette satiriche per alcuni siti Internet di
zona, e negli stessi siti, aver scritto cosa mi andava del mio paese
e cosa no... Ho realizzato questo sito www.giovannibonarrigo.it nel
quale voi potete leggere uno scorcio della mia vita. Ho in programma
di portare le mie opere all'estero. In queste occasini, il "tema" sarà:
Noi SICILIANI, le nostre usanze e le tradizioni poplari e religiose
guardando ad un passato che io non voglio dimenticare, anzi, voglio
valorizzare.
Giovanni
BonarRIGO. |
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